Mastercard ha presentato una nuova iniziativa globale nota come Crypto Partner Program, che riunisce più di 85 aziende dei settori delle criptovalute, dei pagamenti e della tecnologia finanziaria.
Il programma crea un forum in cui gli sviluppatori di blockchain, le istituzioni finanziarie e i fornitori di pagamenti possono collaborare su come gli asset digitali possono funzionare all'interno dei sistemi finanziari esistenti.
Tra i partecipanti figurano aziende famose come Solana, PayPal, MoonPay, Binance, Circle, Ripple, Gemini e Paxos.
Il programma coinvolge anche fornitori di infrastrutture, borse, depositari e società di analisi. Mastercard intende incoraggiare il dialogo e la collaborazione mentre l'ecosistema degli asset digitali continua a maturare e a sviluppare applicazioni pratiche.
Gli asset digitali si muovono verso l'uso nel mondo reale
Il Crypto Partner Program riflette un cambiamento nell'approccio delle aziende alla blockchain e agli asset digitali. I primi sviluppi delle criptovalute spesso operavano al di fuori dei sistemi finanziari tradizionali, ma molte organizzazioni ora esplorano il modo in cui l'infrastruttura blockchain può risolvere le sfide finanziarie pratiche. Le aziende applicano sempre più spesso gli asset digitali alle rimesse transfrontaliere, ai trasferimenti business-to-business, ai regolamenti e al movimento di denaro globale, lavorando a fianco delle reti di pagamento consolidate.
La tempistica coincide anche con la rapida crescita dei pagamenti con carta collegata alla criptovaluta nel 2025. I dati condivisi dalla società di analisi Artemis indicano che Visa attualmente elabora circa il 90% del volume totale, soprattutto grazie al suo ingresso precoce nel settore.
Il nuovo programma di Mastercard rappresenta uno sforzo per competere più direttamente in questo mercato in espansione.
Attraverso l'iniziativa, Mastercard incoraggia la collaborazione tra gli sviluppatori di criptovalute, le aziende fintech e le istituzioni finanziarie, concentrandosi al contempo sull'implementazione pratica. I partecipanti lavoreranno con i team di Mastercard per progettare prodotti che combinino la velocità e la programmabilità degli asset digitali con le reti di carte esistenti e l'infrastruttura del commercio globale, con l'obiettivo di trasformare l'innovazione tecnica in soluzioni scalabili e conformi che si integrino nei pagamenti quotidiani.
Cosa ha fatto Mastercard?
Diversi progetti recenti illustrano come Mastercard e i suoi partner stiano sperimentando i pagamenti con asset digitali e le stablecoin.
A settembre, la banca centrale del Kazakistan ha lanciato Evo (KZTE), una stablecoin con valore nominale in tenge costruita sulla blockchain Solana. Mastercard intende abilitare il token per i pagamenti con carta all'interno della sandbox normativa del Paese, ampliando il legame tra asset digitali e sistemi finanziari tradizionali.
All'inizio di giugno, Mastercard ha aderito al Global Dollar Network, che consente alle istituzioni di coniare la stablecoin $USDG. La società ha inoltre aggiunto il supporto per $FIUSD, una stablecoin lanciata su Solana dalla società di servizi finanziari Fiserv. Queste iniziative mirano a espandere il ruolo delle stablecoin nei sistemi di pagamento e di rimessa.
Altri sviluppi nel settore includono esperimenti di regolamento in stablecoin per le transazioni con carta e l'introduzione di carte di pagamento legate a portafogli digitali auto-custoditi.
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